I Conti del Vaticano e la Chiesa Italiana a Report del 30 Maggio 2010

Lo stato della Città  del Vaticano ha diversi bilanci: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, quello dell’obolo di San Pietro, cioè le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo.
Sono venti anni che è stato introdotto “l’otto per mille” e l’ incasso passa dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni del 2009.
Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanità  e scuole private, esenzione dell’ici, finanziamenti diretti sotto le più diverse voci.
Lo IOR non è mai stata considerata una banca offshore eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carità . Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova.
Nel corso dell’inchiesta di “Report”, in onda domenica 30maggio alle 21.30 su Raitre si cercherà  di fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando bilanci, per vedere quanto entra e come spende

Fonte: Comunicato Stampa

One thought on “I Conti del Vaticano e la Chiesa Italiana a Report del 30 Maggio 2010

  1. E’ precisare che l’%° non va nelle casse della Santa Sede; bensì, in quelle della Conferenza Episcopale Italiana che le usa per i noti fini….

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