Superquark – anticipazioni puntata 22 Luglio 2010

Continua il viaggio avventuroso di “Superquark”, il programma di Piero Angela in onda giovedì 22 luglio su Raiuno alle 21.20, con lo straordinario documentario della BBC, “Fuoco”. Nel percorso attraverso il Great Rift, nel continente africano, si vede il panorama più cambiato nella storia recente della Terra, che rivela quali siano le forze che lo stanno ancora oggi sviluppando, come nella Depressione di Afar, una surreale visione di vulcani, saline luccicanti e temperature feroci. Qui il territorio ribolle di vulcanismo e il terreno si allunga e si spacca sotto gli occhi, mentre il Great Rift continua a lasciare il suo segno sulla Terra.
Quante specie di gazzelle esistono? O di rane? O di mele? Esiste in natura una grande diversità  di esseri viventi, per l’uomo, invece, questa biodiversità  è più difficile da accettare. Il ritrovamento di un nuovo tipo di ominide, relativamente molto evoluto e risalente a milioni di anni fa, aveva sollevato scetticismo e critiche. Ora, grazie a nuovi studi, il cosiddetto “uomo di Flores” richiama un interesse crescente. Racconta questa storia Marco Visalberghi.
Quanto si deve dormire? Quali sono le conseguenze di un sonno inadeguato? Nel servizio di Giovanni Carrada e Giulia De Francovich si scoprira’ come non si possa impunemente scombinare un orologio biologico regolato da migliaia di anni.
La Svezia è un paese che viene spesso citato come modello di democrazia, dove i diritti vengono rispettati e il reddito pro-capite è il più alto del mondo. L’ultima notizia sorprendente riguarda il nucleare, con due piccole città  svedesi che combattono da anni per avere sul loro territorio queste scorie radioattive. Lorenzo Pinna è andato a vedere sul posto come mai si è creata questa situazione.
Ospite in studio, per la rubrica del “Come si fa”, sara’ il professor Paolo De Bernardis, uno dei maggiori studiosi della radiazione di fondo primordiale da cui si sono ricavate le principali caratteristiche dell’attuale modello del Big-Bang.
E’ al primo posto fra i paesi esportatori di pomodori freschi in Europa e si trova sulle rive del mare del Nord. E’ l’Olanda. Come se questo primato non fosse abbastanza curioso, un altro dato è sconcertante. Il nostro paese importa dall’Olanda quasi 50.000 tonnellate di pomodori freschi ogni anno. Servizio di Lorenzo Pinna.
Il professor Alessandro Barbero parlera’ di un pescatore calabrese del ‘500, catturato dai pirati turchi, che diventò musulmano e si fece una gran fama come capo corsaro in tutto il Mediterraneo

Fonte: Comunicato Stampa

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