La storia di Padre Riccardo Lombardi a Correva l’anno il 24 Agosto 2010

“Correva l’anno”, in onda su Rai3 martedì 24 agosto alle 23.45, ricorda Padre Riccardo Lombardi, il “microfono di Dio”.
Nella storia del secondo dopoguerra spicca la figura di un gesuita dal temperamento e dalla vis oratoria straordinarie, quella di Padre Riccardo Lombardi. Un personaggio complesso: appassionato, ma per certi aspetti difficile, capace di trascinare le folle, ma anche, a volte, di irritare le gerarchie vaticane.
Nel 1946 e soprattutto nel 1948, quando la giovane Repubblica affronta le prime elezioni politiche in un clima di forte antagonismo fra cattolici e comunisti, padre Lombardi ha una funzione cruciale nella vittoria della Democrazia Cristiana. Le sue predicazioni portano nelle piazze milioni di fedeli. àˆ un comunicatore straordinario e moderno. Sua è l’idea di collegare via radio le piazze di diverse città  per arrivare ad un numero sempre maggiore di persone e quando poi comincia a fare i suoi discorsi via radio il successo è immediato, tanto che la stampa lo chiama “il microfono di Dio”.
Il suo acceso anticomunismo lo porta a scontrarsi con De Gasperi quando, in occasione delle elezioni amministrative del ’52, papa Pio XII chiede l’alleanza con i partiti di destra e i monarchici, ma presto anche i rapporti con il Santo Padre diventeranno critici: Padre Lombardi sogna una Chiesa diversa, più aperta, ma i tempi non sono ancora maturi.
Il sacerdote gesuita si dedica allora alla costruzione del “Movimento per un Mondo Migliore”, uno spazio aperto a tutti, religiosi di ogni ordine e laici in una unione spirituale e con vocazione missionaria.
Anche con Giovanni XXIII ci sono momenti difficili e quando il papa, l’11 ottobre del ’62, apre il Concilio Vaticano II, padre Lombardi, che tanto aveva aspettato un momento come quello, non viene neanche convocato.
Spera poi in Paolo VI, ma anche questa volta le sue idee vengono giudicate eccentriche, forse eccessive. Comincia così il “periodo oscuro” di Padre Riccardo Lombardi, una profonda depressione che segnerà  i suoi ultimi anni illuminati solo dall’incontro con Giovanni Paolo II. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1979, la Chiesa si aprirà  al confronto con le maggiori religioni mondiali ed il “Movimento per un Mondo Migliore” verrà  pienamente riconosciuto come Associazione privata di fedeli. Il sogno di Padre Riccardo Lombardi si è infine avverato.
Conclude la puntata, come di consueto, l’editoriale di Paolo Mieli

Fonte: Comunicato Stampa

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