Le iene – anticipazioni puntata 13 Ottobre 2010

Mercoledì 13 ottobre 2010 in diretta alle ore 21.10 su Italia 1 nuovo appuntamento con “Le Iene Show”, con servizi, indagini e reportage esclusivi. In questa stagione al timone del programma ci sarà  l’ormai collaudato trio composto da Luca e Paolo e Ilary Blasi.

Elena Di Cioccio indaga su alcune particolari notizie diffuse da un noto sito di gossip, successivamente riprese da diversi quotidiani nazionali e internazionali. Su tale sito, registrato da Sergio Klaus Mariotti, cioè Klaus Davi, alcune tra le tante notizie sono state smentite dai diretti interessati. In più, in questi gossip, talvolta è possibile riscontrare la presenza di un noto marchio o brand. Presunte opere di beneficenza di George Clooney, nottate passate su siti di giochi online da parte di facoltosi attori e uomini d’affari sono solo alcuni di questi scoop che i diretti interessati, tra cui Elisabetta Canalis e Naomi Campbell, hanno smentito.
A riguardo Elisabetta Canalis, intervistata da Le Iene dichiara, a proposito dell’acquisto di 1500 schedine di un noto gioco (la cui eventuale vincita sarebbe andata in beneficenza ai bambini di Haiti) “No, non le ho mai comprate. Penso di non averle mai comprate in tutta la mia vita. La notizia è falsissima”. Riferendosi, invece, al presunto matrimonio della showgirl italiana e dell’attore americano che dovrebbe svolgersi su di una nave da crociera di una nota compagnia, la diretta intervistata spiega che “Non è mai stato un progetto che abbiamo avuto e non abbiamo mai scelto questa compagnia di crociera”.; in merito alle presunte nottate passate a giocare online del suo fidanzato dichiara “Non sono dei siti che sono mai stati frequentati. Sono tutte cose inventate. àˆ tutto falso. àˆ un modo abbastanza goffo, secondo me, per pubblicizzare un marchio…si capisce benissimo”. Elena raggiunge quindi Klaus Davi il quale argomenta il suo punto di vista in merito a tutta la vicenda, spiegando tra l’altro che: “Su 1000 notizie date in 10 anni non una querela, non una denuncia, 4 o 5 smentite al massimo”.

àˆ molto comune nel napoletano l’usanza, quando muore qualcuno, di dare l’ultimo saluto al caro defunto presso la propria casa. Invece che seguire tutta la trafila ordinaria, quindi, in molti decidono di trovare una soluzione alternativa per portare a casa il prima possibile dagli ospedali le salme dei propri cari. La Iena Giulio Golia indaga su questo fenomeno e scopre che, molte ambulanze, illegalmente e dietro pagamento di ingenti somme di denaro, si prestano a compiere questo servizio; fingendo di trasportare pazienti in fin di vita, alcuni autisti di ambulanze trasportano le salme fuori dagli ospedali, portandole direttamente nelle case dei parenti.

Ormai è assai diffuso il fenomeno degli “smart shop”, veri e propri negozi abilitati alla vendita delle “smart drugs”, ovvero “droghe legali”, presentate come incensi, profumatori d’ambiente e così via. Nel giugno 2010 un decreto ha proibito la legalizzazione di alcuni articoli contenenti sostanze molto simili al cannabinolo. Dopo l’uscita di questa legge, la Iena Matteo Viviani si è recata presso alcuni smart shop, ha acquistato alcune “smart drugs”, facendo una spiacevole scoperta.

Le Iene indagano su un nuovo fenomeno del web: la Chatroulette. Si tratta di una videochat nata alla fine del 2009 a cui si accede in completo anonimato, composta da 2 finestre: la propria e quella scelta in modalità  random dal sistema ChatRoulette fra i milioni di utenti in linea nel mondo. Per cambiare interlocutore basta cliccare “prossimo” o “next” e ricercarne subito un altro per chattare. La Iena Jacopo Morini ha monitorato questo sito per 24 ore, annoverando tra la maggior parte degli iscritti ragazzi, anche molto giovani, che compiono “atti osceni e compromettenti”. Da qui la volontà  delle Iene di debellare questa “consuetudine” affidando una missione impossibile a due sex symbol, Francesca Fioretti e Melita Toniolo: le due ragazze si sfideranno a un gioco chiamato “Su le mani” e videochattando, dovranno convincere il maggior numero di utenti ad astenersi da questi atteggiamenti scabrosi e ad…alzare le mani

Fonte: Comunicato Stampa

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