Superquark su Rai1 dal 16 Giugno 2011

Dal 16 giugno appuntamento con scienza, natura e tecnologia nella nuova serie di “Superquark”, il popolare magazine televisivo ideato e condotto da Piero Angela, che andrà  in onda tutta l’estate, ogni giovedì su Rai1 alle 21.20, fino al primo settembre. Piero Angela accompagnerà  i telespettatori alla scoperta di argomenti interessanti e appassionanti, spaziando dall’archeologia alla natura, dalla storia alla tecnologia, dalla musica alla scienza.

Fra gli ospiti scientifici l’epidemiologo dell’Istituto Negri, professor La Vecchia, il paleontologo Marco Avanzini, il professor Franceschi studioso dei pluricentenari, il professor Carlo Someda per i brevetti e tanti altri.

Immancabile l’appuntamento con le rubriche di approfondimento: il professor Barbero per il Dietro le quinte della Storia racconterà  i retroscena dei rapporti fra i grandi del Risorgimento: Garibaldi, Mazzini, Cavour e il re Vittorio Emanuele II.

Il professor Mainardi illustrerà , con filmati, divertenti casi di corteggiamento nel mondo animale. In studio con Piero Angela, non mancherà , non mancherà  il fisico Paco Lanciano con i suoi esperimenti.

Dopo la prematura scomparsa del professor Cannella, che aveva curato la rubrica di Scienza in Cucina fin dal primo “Superquark” del 1995, la sua allieva e collaboratrice dottoressa Bernardi continuerà  invece, con servizi girati ad hoc, a chiarire gli equivoci più comuni sull’alimentazione.

A completare questa nuova edizione di “SuperQuark” dodici spettacolari documentari, tra i quali quelli di Ushuaia e BBC con grandiose immagini di natura. E ancora: Viaggio nell’invisibile in cui, con l’ausilio delle telecamere di ultima generazione, si inizierà  un viaggio oltre il limite dell’occhio umano, cercando di scoprire una realtà  che non si riesce a percepire.

Moltissimi i servizi esterni, a cominciare da quelli realizzati da Alberto Angela che sarà  impegnato nella visita dell’incredibile Museo Lombroso di Torino o nella ricostruzione virtuale della Casa dei Gladiatori di Pompei. E, ancora, da tutto il mondo i servizi degli autori e registi di “SuperQuark”: dalla città  cinese che nessuno conosce, ma è grande sei volte Roma, al nuovo osservatorio solare della Nasa; dal bunker telematico del fisco italiano all’industria inglese che sintetizza la bava dei ragni per creare articolazioni compatibili con lo scheletro umano.
LA PRIMA PUNTATA

Il nuovo ciclo di “Superquark” si aprirà  con un documentario della serie Ushuaia di Nicolas Hulot: un viaggio di contrasti fra un’India estremamente urbanizzata e un Nepal dove il tempo sembra essersi fermato. Immersi nella calma delle montagne dell’Himalaya o fra le masse brulicanti delle megalopoli indiane, gli “uomini-natura” sembrano vivere in armonia con gli elementi.

Alberto Angela guiderà  il pubblico televisivo nella visita ad un insolito museo, il Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso di Torino. Gli innumerevoli reperti, che il professor Lombroso aveva collezionato, appartengono a criminali e malati di mente. Le teorie scientifiche del professore, in seguito contestate, posero comunque le basi della criminologia, con l’utilizzo di metodi analitici e statistici ancora attuali.

L’industria dello spettacolo di Hollywood e una delle università  più prestigiose e austere del mondo, quella di Harvard, stanno lavorando insieme al progetto di visualizzare un universo che tutti si portano sempre dietro in migliaia di miliardi di copie: le cellule umane. Nel servizio di Lorenzo Pinna le incredibili animazioni in 3D dell’interno delle cellule. Meglio di un video-game.

Un curioso servizio è quello sullo stampa-cose di Giovanni Carrada e Andrea Pasquini. Due secoli e mezzo fa, in Inghilterra, cominciava la rivoluzione industriale: dall’artigianato si passava alla produzione in serie, tramite apposite macchine. Oggi siamo forse agli albori di un’altra svolta epocale: la produzione di quasi qualunque oggetto con un software e una stampante laser in 3D: una lampada, un gioiello, una protesi, un violino… Un grandioso “fai da te”.

A proposito di invenzioni: lo scorso aprile ha celebrato il 150esimo compleanno il leggendario MIT, il Massachussetts Institute of Technology di Boston. E’ forse la fabbrica delle idee più produttiva del pianeta, da cui sono uscite scoperte e invenzioni che hanno modellato il mondo in cui viviamo: dai computer alla genetica, dalle telecomunicazioni alla medicina, dall’intelligenza artificiale alla robotica. Lorenzo Pinna illustra la storia del MIT e il segreto del suo ininterrotto successo, riassumibile in fondo in una frase: premiare il talento.

Anche nella scienza, come nella vita, i veri eroi, che hanno salvato magari milioni di persone, sono spesso persone semplici, che la maggior parte di noi non ha mai neppure sentito nominare. Nel servizio di Giovanni Carrada e Cristina Scardovi.

Non mancheranno il professor Barbero, per un Dietro le quinte della Storia, dedicato a 4 grandi personaggi del nostro Risorgimento (Garibaldi, Cavour, Mazzini e Vittorio Emanuele II) e il professor Mainardi, con il suo viaggio nel comportamento animale. Per la scienza in cucina, infine, la Dottoressa Elisabetta Bernardi, si occuperà  dei falsi miti dell’alimentazione

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