Il caimano in prima visione su Rai3 il 19 Giugno 2011

“Il caimano”, il film di Nanni Moretti del 2006, sarà  trasmesso in prima visione Rai domenica 19 giugno, alle 21.00, su Rai3. Fra i più importanti registi del cinema italiano degli ultimi trent’anni, Moretti ha segnato la cultura e il costume del nostro Paese; la prima visione di un suo film su una rete del servizio pubblico è sempre e comunque un ‘evento’.

Ecco in breve la trama su cui il film si sviluppa. Bruno Bonomo (Silvio Orlando), un produttore cinematografico di B-Movies che negli anni settanta si dedicava al cinema trash con la moglie Paola (Margherita Buy) attraversa un momento difficile, sia professionalmente che umanamente; la sua casa produttrice è sull’orlo del fallimento ed il suo matrimonio sta andando in frantumi.

La sua unica ancora di salvezza sembra essere il copione di una giovane regista esordiente (Jasmine Trinca) che decide di girare un film intitolato Il caimano, film che vuole raccontare la storia di Silvio Berlusconi.

 

Decimo e penultimo film girato dal grande cineasta romano, “Il Caimano” uscì cinque anni dopo “La stanza del figlio”, opera della consacrazione di Moretti come autore di livello internazionale, vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2001.

 

Molti dei temi e delle figure disseminate nel “caimano” riprendono e sviluppano elementi costanti nel cinema di Moretti. A partire dal ‘cinema nel cinema’, presente già  nella secondo film, “Ecce Bombo” (1978), e soprattutto nel terzo — “Sogni d’oro” del 1981 — vincitore del Leone d’Argento alla Mostra di Venezia, premio conferito da una giuria preseduta da Italo Calvino. Da ultimo, per l’istanza metacinematografica, ricordiamo “Aprile” (1998).

Anche la Politica ha spesso avuto un ruolo centrale nei film di Moretti, sia in quelli da lui non diretti ma solo interpretati, come “Il portaborse” (1991, regia di Daniele Lucchetti) e “La seconda volta” (1995, regia di Mimmo Calopresti), sia in opere tutte sue, si pensi a “La Messa è finita“(1985), “Palombella rossa” (1989) e il già  ricordato “Aprile”

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