Rai – boom di ascolti per il Capodanno da Courmayeur e Napoli

Il Capodanno della Rai ,“L’Anno che verrà ” in onda ieri sera su Rai, si chiude con un grande successo negli ascolti: più di 6milioni di telespettatori con una media share tra la prima e la seconda parte del 39,15% e con il picco del 63,36% a mezzanotte con quasi 11milioni di telespettatori, proseguito con la diretta da Piazza del Plebiscito a Napoli con circa il 32% di share. Una straordinaria conferma delle capacità  produttive tutte interne Rai, da Rai 1 per la parte ideativa, alla Direzione Produzione per quella realizzativa, come ha sottolineato il Vicedirettore Generale Gianfranco Comanducci, che ha proposto e definito la convenzione triennale con la Regione Valle d’Aosta: “ Portare il Capodanno Rai in montagna era una sfida difficile che abbiamo vinto e che soprattutto i telespettatori hanno apprezzato. Ma quella di ieri è stata la conferma della straordinaria capacità  ideativa, organizzativa e soprattutto produttiva della nostra Azienda che insieme alle autorità  della Val D’Aosta in pochi giorni hanno realizzato un grande spettacolo”. Antonello Venditti, i Pooh e Irene Grandi sono stati alcuni degli ospiti di Carlo Conti. Il programma è stato particolarmente vario, rivolgendosi a un pubblico differenziato, con i big del momento, ma anche con spazio alla nostalgia della musica degli anni ’70 e ’80. Non solo musica, ma anche comicita’ e alcuni collegamenti con le piste da sci della localita’ del Monte Bianco, dove si è svolta la tradizionale fiaccolata di fine anno e uno slalom parallelo. E’ stato un grande spettacolo — ha dichiarato il Vicedirettore Generale Antonio Marano – con una straordinaria partecipazione di pubblico che ci ha seguito dall’inizio alla fine. Siamo soddisfatti perché abbiamo chiuso il 2011 con un grande evento del Servizio Pubblico e il 2012 si è aperto con una produzione che ha dimostrato ancora una volta la grande forza di tutta la Rai. Se questo è l’inizio, certamente anche in un periodo non facile come quello che stiamo vivendo, posso affermare che abbiamo intrapreso la strada per un anno importante

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