La vita che corre su Rai1 il 30 e 31 Gennaio 2012

La cronaca le chiama ”le stragi del sabato sera”. L’età  delle persone coinvolte non arriva spesso a trent’anni, e per alcune si ferma lì, per sempre. Per chi resta, invece, il dolore di un’ esperienza tragica che cambia profondamente la propria vita. Una miniserie con Flavio Parenti, Enzo Decaro, Massimo Wertmuller, Franco Castellano e la partecipazione straordinaria di Barbara De Rossi. Firma la regia Fabrizio Costa. Su Rai1 lunedì 30 e martedì 31 gennaio in prima serata.

PRESENTAZIONE

Sabato notte. I lampeggianti dei mezzi di soccorso illuminano la carreggiata. Sono intervenuti per l’ennesimo scempio del dopo discoteca. L’ispettore Bruni della Polizia Stradale, ancora una volta, si ritrova davanti a uno spettacolo drammatico: un furgone, una moto e un’auto ribaltati sull’asfalto e un gruppo di giovani vite travolte. Alcune spezzate. Altre in bilico.

Valentina, Anna e Claudia erano in macchina e stavano tornando a casa dopo aver trascorso una serata di eccessi in discoteca. Lì avevano conosciuto i due fratelli Renzi: Luca, il maggiore, medico dalla carriera in ascesa e Andrea, il minore, inquieto e ribelle. Insieme si erano divertiti e alzato toppo il gomito. A tarda notte si mettono tutti in strada per fare rientro. Andrea e Luca, in sella ad una moto, seguono a poca distanza l’auto delle nuove amiche. Sulla carreggiata opposta nel furgone della ditta per cui lavora c’e’ Giuseppe Lampronti, un autotrasportatore in procinto di terminare la sua notte di straordinari. E’ stanco. Tutto però appare tranquillo. Poi una curva e un secondo più tardi il destino tragicamente cambia. Il furgone, l’auto e la moto si trasformano in un groviglio di lamiere. L’impatto è violentissimo. Andrea muore sul colpo, Claudia finisce in coma. Dopo qualche giorno muore anche lei. Valentina rimane ferita al volto. Giuseppe perde una gamba. Luca e Anna restano illesi. E’ il tragico bilancio di un sabato sera qualunque. Il costo troppo alto di qualche ora di spensieratezza a base di alcool che cambierà  il destino di tante persone, non solo di chi è rimasto coinvolto nell’incidente ma anche delle loro famiglie. Quell’impatto tremendo, costato la vita a due giovani e che ha sconvolto quella dei sopravvissuti, traccia una linea di demarcazione tra un prima e un dopo. Il prima, il passato che non tornerà  mai più. Il dopo, fatto di una nuova realtà  costruita coi pezzi che rimangono insieme. Il coraggio, la volontà  e la responsabilità  di chi resta. Una consapevolezza difficile da raggiungere e pagata a caro prezzo che apre le porte ad una diversa visione della vita.

“La vita che corre” una coproduzione Rai Fiction Dap Italy, prodotta da Guido, Nicola e Marco De Angelis, per la regia di Fabrizio Costa. Firmano la sceneggiatura Mara Laura Perbellini, Luisa Cotta Ramosino e Viola Rispoli. Con Flavio Parenti (Luca Renzi), Enzo Decaro (Vittorio Renzi), Massimo Wertmuller (ispettore Bruni), Franco Castellano (Dottor Toscano) e la partecipazione straordinaria di Barbara De Rossi nei panni di Francesca Renzi.

In onda lunedì 30 e martedì 31 gennaio in prima serata su Rai1.

Per i protagonisti della storia, l’incidente provoca disperazione e dolore, ma scatena anche conseguenze e cambiamenti: per Valentina è l’amara occasione per credere di più in se stessa e nelle relazioni; per Giuseppe, nonostante la perdita della gamba e la difficile riabilitazione, è l’opportunità  per ricostruire un rapporto più profondo con la famiglia; per Luca è, in parallelo all’elaborazione del lutto, la possibilità  di guardare in faccia le sue fragilità  nascoste e di ricominciare tutto daccapo, pagando il conto degli errori fatti. Soltanto Anna rimuove il tragico evento trascorrendo più di prima le sue notti in discoteca, sfidando la vita con alcool e droga

LE PUNTATE

Prima puntata

I fratelli Renzi, Luca e Andrea, non potrebbero essere più diversi. Luca, il maggiore, medico dal futuro promettente, sta per sposare Simona, la figlia del suo primario. Tutto il contrario Andrea, inquieto e incapace di stare lontano dai guai.
Un sabato conoscono Anna, Valentina e Claudia in discoteca e, insieme a loro, lì per festeggiare la prossima partecipazione come ballerine a un programma televisivo, si scatenano per l’intera serata.
All’alba, dopo una notte di musica e alcool, il ritorno è tragico. Le tre amiche sono in macchina, i fratelli in moto. I due mezzi percorrono la stessa strada fino a quando si scontrano tragicamente con il furgone di Giuseppe Lampronti, un trasportatore che sta per terminare la sua notte di straordinari. Nessuno fa ritorno a casa come pensava e avrebbe voluto. Andrea muore sul colpo. Claudia è in coma. Valentina è ferita al volto. Lampronti perde una gamba. Luca e Anna sono illesi.
Le lamiere contorte dell’auto e del furgone, la moto e il bauletto a terra sono la drammatica immagine dell’ennesimo incidente del fine settimana che l’ispettore Bruni deve affrontare.
Interrogati, i ragazzi addossano la responsabilità  dell’incidente a Lampronti che invece dichiara di non aver invaso la corsia opposta. Per l’ispettore Bruni la dinamica appare poco chiara. Le indagini si complicano anche perché la Polizia Stradale rinviene sul luogo dell’incidente un panetto di cocaina. C’è un collegamento fra le due cose? Di chi è la droga? L’ispettore ha dei sospetti su Andrea: è l’unico a risultare positivo agli esami tossicologici. Gli altri sono positivi soltanto ai test alcoolemici.
A difendere Andrea dalle accuse è Luca. Secondo lui, il fratello non ha nulla a che fare con la cocaina ritrovata sul ciglio della strada. Lo dichiara convinto all’ispettore e al padre che vuole a tutti costi capire cosa è successo quella notte e soprattutto scoprire chi era davvero il figlio che ha perduto e che ha sempre e soltanto rimproverato. Inizia così un “viaggio” alla scoperta del mondo di Andrea; va nelle discoteche che frequentava rischiando di mettersi nei guai.
Nel frattempo, Luca è in difficoltà . Sembra nascondere qualcosa e alcuni suoi comportamenti, anomali per un bravo ragazzo come lui, fanno pensare che non sia del tutto estraneo alla faccenda della droga.
A Lampronti, tutto sembra irrimediabilmente perduto. E’preoccupato per la sua famiglia, per la situazione economica in cui si trova. Sua moglie Sonia gli sta vicino con forza e amore. Riesce anche a far accettare ai due bambini ciò che è successo al padre.
Senza prove, Bruni ha la sensazione che il trasportatore non sia responsabile di quanto accaduto: i ragazzi, tutti ubriachi, potrebbero mentire. Ma è costretto a cambiare idea quando scopre che quella notte Lampronti ha avuto un colpo di sonno. L’accusa per lui, a seguito anche dell’acquisizione dei rilievi, è di duplice omicidio colposo; duplice perché Claudia non ce la fa, muore pochi giorni dopo l’incidente. Tutto sembra ormai chiaro.
Il giorno del funerale di Andrea, Simona rivela a Luca si essere incinta. La gioia di quel momento viene però cancellata dalla minaccia di Garibaldi, un noto spacciatore della zona. Garibaldi ordina a Luca di restituirgli sessanta mila euro, il prezzo della cocaina presa a credito da Andrea per rivenderla insieme a Luca. Luca era complice di Andrea. Ora ha trenta giorni di tempo.

Seconda puntata

Le minacce di Garibaldi a Luca si fanno sempre più pressanti e il giovane medico si arrende all’evidenza: non sarà  mai in grado di ripagare lo spacciatore. Decide quindi di partecipare agli affari di Garibaldi, vendendo lui stesso una partita di cocaina.
Ma Luca si ritrova più coinvolto di prima ed è costretto ad ammettere che la droga dell’incidente apparteneva ad Andrea (non ancora che lui era suo complice).
Questa rivelazione sconvolge il padre, disperatamente impegnato nel riabilitare la memoria del figlio minore, e lo allontana ancora di più dalla moglie, ignara della verità .
A sorpresa arriva l’ammissione di colpa di Giuseppe. Impegnato nella faticosa terapia di riabilitazione, Lampronti è stato convinto da Timperi, il suo datore di lavoro, ad addossarsi la colpa per l’incidente in modo da velocizzare le pratiche assicurative.
Rimasta all’oscuro dell’accordo preso dal marito, Sonia accetta la proposta di Timperi di lavorare nell’amministrazione della sua azienda di trasporti.
Al lavoro Sonia scopre ciò che Timperi tentava di nascondere: il furgone di Giuseppe non aveva subìto regolare revisione e l’incidente è stato probabilmente causato dal cattivo funzionamento del mezzo. Timperi dovrà  quindi rispondere dell’invalidità  di Giuseppe.
Valentina intanto trova l’amore in Giacomo, uno degli infermieri accorsi sul luogo dell’incidente, e grazie al suo aiuto riesce ad accettare la cicatrice come una parte di sé. E a rinnovare la sua passione per la danza con nuove motivazioni. Questa nuova serenità  l’aiuta anche ad ammettere di avere mentito sulla dinamica dell’incidente.
Luca non riesce più a sopportare il senso di colpa e decide di dire la verità : alla guida della moto c’era lui ed è stato lui a provocare l’incidente, oltre ad essere complice del fratello nel tentativo di spacciare la cocaina presa a prestito da Garibaldi. Questa confessione fa perdere a Luca il lavoro. E consapevole delle gravi conseguenze, ma ormai deciso a riabilitare la memoria del fratello, Luca affronta le sue responsabilità : questo gli permetterà  di ricominciare una nuova vita, riacquistare la stima di se stesso e l’amore di Simona

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