Il Ministero conferma lo switch off in Abruzzo dal 7 al 15 Maggio 2012

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con determina direttoriale del 4 maggio 2012, ha confermato il regolare svolgimento del passaggio al digitale nella Regione Abruzzo dal 7 al 15 maggio 2012.

Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 del 3 maggio 2012, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, era stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, recante “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012.

Il Ministero, esaminati gli elementi di fatto e di diritto, ha comunque disposto il regolare svolgimento del passaggio al digitale nella Regione Abruzzo secondo il calendario attuativo del citato decreto ministeriale, in quanto l’emittente che ha presentato ricorso non è titolare di impianti televisivi nella suddetta regione e pertanto non sussiste alcun interesse alla sospensione delle attività  di transizione nella Regione Abruzzo.

Per agevolare questa importante fase di transizione, il Ministero ha realizzato una serie di iniziative di natura organizzativa, finanziaria e di comunicazione, predisponendo un programma di interventi a favore dei cittadini.
Contributo statale

In primo luogo è stato disposto il contributo statale, dell’importo di € 50, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla RAI, con reddito pari o inferiore a € 10.000 e di età  pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2012), utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. I potenziali aventi diritto, attestati dall’Agenzia delle Entrate, sono circa 39.300. I cittadini non devono fornire prova documentale delle condizioni di reddito necessarie per l’erogazione del contributo. àˆ sufficiente che forniscano il codice fiscale al rivenditore che provvederà  tramite accesso telematico a verificare il possesso dei requisiti (residenza, reddito, età , abbonamento Rai). In caso positivo il rivenditore acquisirà  copia di un documento di identità  e provvederà  ad effettuare uno sconto immediato di € 50 sul costo di un decoder accreditato. Al momento sono stati accreditati più di 100 modelli di decoder oggetto di contributo.
Call center

Per tutti i cittadini è sempre attivo un call center, al numero verde 800.022.000, che offre tutte le informazioni necessarie sul passaggio al digitale e, in particolare, ogni supporto nelle modalità  di sintonizzazione dei decoder. àˆ completamente gratuito assicurerà  dal lunedì al sabato il servizio dalle ore 8 alle ore 20, al fine di assicurare la riuscita di una iniziativa senza precedenti in Italia per numero di abitanti coinvolti contemporaneamente.
Verifiche sui decoder e televisori integrati

Al fine di fornire informazioni utili ai cittadini, sul sito dedicato al passaggio al digitale www.decoder.comunicazioni.it oltre a ogni informazione utile in materia, in aggiunta alle notizie relative ai decoder ammessi a contributo, il Ministero rende disponibile un elenco con i modelli di decoder e televisori digitali non oggetto di contributo statale, testati a cura del Ministero (presso i laboratori dell’Istituto Superiore CTI), rispondenti alle prescrizioni della normativa vigente in merito ai requisiti tecnici dei sintonizzatori digitali.
I test sono svolti al fine di verificare da un lato il possesso dei requisiti e, quindi, la funzionalità  dei decoder immessi sul mercato e dall’altro — con la pubblicizzazione dei modelli a norma – per fornire informazioni utili per un acquisto sicuro ai cittadini.
Ad oggi sono stati testati 34 modelli di decoder non interattivi e circa 900 modelli di televisori integrati, ma si tratta di una lista dinamica.
Per un aiuto nell’installazione delle tre tipologie di apparecchi è possibile consultare le procedure di sintonizzazione. In tutti i casi viene indicato, in modo semplice e immediato, ogni passaggio necessario per sintonizzare facilmente le apparecchiature digitali.
Campagna informativa

Il Ministero ha previsto una campagna informativa sulle televisioni locali, con la messa in onda di spot contenenti anche indicazioni pratiche sulla connessione del decoder e sulla sintonizzazione, la pubblicazione di messaggi informativi sui quotidiani e lo svolgimento di un tour informativo nei capoluoghi di provincia e nei centri con più di 60.000 abitanti per aiutare i cittadini a familiarizzare con la nuova tecnologia, e informare sulle semplici operazioni da seguire per non farsi trovare impreparati

Rispondi