Sposami su Rai1 dal 3 Ottobre 2012

Una commedia sentimentale brillante e contemporanea, ambientata a Trieste. Protagonista una coppia di separati costretti a fingere di andare d’amore e d’accordo per dirigere l’agenzia di wedding planners che è stata loro affidata. Le vicissitudini di Nora e Ugo tra amore, odio, gelosia, tenerezza e soprattutto tanti equivoci ed imprevisti. Con Daniele Pecci e Francesca Chillemi, per la regia di Umberto Marino. Sei puntate, in onda da mercoledì 3 ottobre, in prima serata su Rai1

PRESENTAZIONE

Nora e Ugo si erano sposati sull’onda della passione. Si erano incontrati per caso, un giorno, nella libreria di lui, dove Nora era entrata solo perché le facevano male le scarpe e doveva riempire un buco tra un appuntamento e l’altro. Lei, manager spavalda, tacchi a spillo, corpo snello e ben disegnato stretto in un appariscente tailleur rosso. Lui, sognatore, con la passione per libri, saggi e poesie. Si erano guardati, studiati e d’istinto piaciuti. Erano diversi, tanto diversi, forse troppo. Ma gli opposti, si sa, si attraggono e quella stessa sera erano usciti a cena insieme. Due ore dopo, travolti dalla passione, erano finiti sotto le lenzuola. Due mesi più tardi erano già  sposati.

L’idillio amoroso però non era durato tanto. Era finito per colpa di Ugo proprio nella libreria dove tutto era cominciato. Nora lo aveva trovato avvinghiato con una scrittrice americana. E per colpa di quel tradimento si erano separati. Ma la vita riserva spesso delle sorprese e per Nora e Ugo, in odore di divorzio, inizia, con un inaspettato colpo di scena, una nuova avventura professionale che li porterà  a lavorare gomito a gomito tutti i giorni e per di più in un’ agenzia di wedding planner dove, per avere successo, sono obbligati inevitabilmente a interpretare il ruolo di coppia felice.

“Sposami”, una coproduzione Rai Fiction — Titania Produzioni con Daniele Pecci nei panni di Ugo e Francesca Chillemi nel ruolo di Nora, per la regia di Umberto Marino. Il soggetto di serie e di puntata sono di Paola Pascolini e Giovanna Caico che firmano anche la sceneggiatura. Nel cast David Coco, Alexandra Dinu, Stefano Alessandroni, Ludovica Modugno, Emanuele Bosi, Luca Calvani e Eleonora Bolla. Con Marta Bifano nelle vesti di Bruna, la sarta dell’atelier, e Lisa Gastoni nei panni di zia Clo Clo, una signora dal carattere forte e determinato che, molto malata e in procinto di partire per l’America, decide di regalare a Ugo e Nora un’altra possibilità  affidando a loro, come coppia, la sua agenzia di organizzazione di matrimoni, con il difficile compito di salvarla dal fallimento.

Un’ avvincente serie in sei puntate, liberamente ispirata alle classiche commedie sentimentali del cinema hollywoodiano, in onda da mercoledì 3 ottobre, in prima serata su Rai1.

Le prime puntate

Prima puntata

Quella tra Nora ed Ugo è stata una storia d’amore travolgente … ma poi lui l’ha tradita con un’altra donna ed ha mandato tutto all’aria.

Sono ad un anno dal divorzio e litigano dall’avvocato, Roberto, addirittura per l’affido del cane.

Hanno fatto i conti senza l’oste, Zia Clo Clo, la zia di Ugo e la più grande estimatrice di Nora, che ha un carattere volitivo, molto simile al suo. Sapendo delle difficoltà  economiche dei due zia Clo Clo si finge malata, quasi in punto di morte, e costretta a partire per gli Stati Uniti per curarsi. Propone, dunque, ai nipoti di prendere in mano il timone dell’atelier di abiti da sposa, costringendoli a vivere sotto lo stesso tetto per cercare di rimettere in sesto l’azienda.

All’inizio Ugo non è troppo convinto, ma Nora, che va sempre avanti come un treno, ha un’idea nuova: trasformare l’atelier in un’agenzia di wedding planners. Le difficoltà  all’inizio sono tante, addirittura la prima coppia che si rivolge a loro per organizzare il matrimonio, litiga e rischia di far saltare tutto. Ma quando sembra che tutto stia andando in malora, Ugo risolve la situazione e il primo matrimonio organizzato dalla nuova agenzia “Felici come noi” va in porto.

Potevano fare pace, godersi il successo e la loro complicità , ma per Nora non è facile perdonare ad Ugo il tradimento che li ha portati alla separazione e così ricominciano a litigare…

Seconda puntata

Ugo incontra casualmente una bella ragazza, Melody, e pensa di proporla all’atelier per fare l’indossatrice. Dino, lo stilista dell’atelier, rimane affascinato dalla ragazza, fanno subito amicizia e lui le chiede di spedire i suoi disegni a Dubai per partecipare ad un concorso per stilisti, raccomandandosi di nascondere il fatto ad Iside, la sua apprensiva madre, che è anche la ‘capo sarta’ dell’atelier. Ugo, invece, riceve inaspettatamente da una sua vecchia amica la proposta di aprire una libreria a Roma – il sogno della sua vita – e cerca, invano, il modo di dirlo a Nora, tutta presa dai preparativi di un nuovo matrimonio tra due pattinatori sul ghiaccio. Nora ha un incidente e si rompe una gamba, Ugo, pronto a prendere il suo treno per Roma senza aver detto nulla a Nora, decide di restare per aiutarla. Iside ritira casualmente la posta e trova la risposta da Dubai per Dino, che ha vinto il concorso. Sorpresa, decide di non dirgli nulla e poco dopo, in preda allo sconforto per la condizione del figlio, decide di strapparla. Il matrimonio sul ghiaccio, intanto, ha buon esito ma la ritrovata armonia tra Ugo e Nora è rovinata quando lei scopre il biglietto del treno col quale Ugo sarebbe andato a Roma. Lui le ha di nuovo mentito.

Terza puntata

L’attività  dell’agenzia prosegue, pur con gli alti e bassi tra Ugo e Nora, sempre più disincantata e focalizzata sul lavoro.

L’atmosfera dell’atelier è allietata dalla crescente amicizia tra Dino e Melody che diventavano sempre più complici.

A turbare il patto di non belligeranza tra Ugo e Nora sopraggiunge Rebecca, la donna che è stata all’origine della loro separazione, che si presenta in agenzia per commissionare l’organizzazione del suo matrimonio. A seguito dell’ennesima lite con Ugo, Nora decide di occuparsi di questo matrimonio per vendicarsi.

Intanto Bruna, la sarta dell’atelier, vive un momento difficile a causa dei problemi professionali del compagno, che viene licenziato dall’azienda che lo teneva in cassa integrazione. Lui, per protesta, decide di accamparsi su una gru della fabbrica. Bruna confida alle sue colleghe e a Nora che con il suo compagno non si sono mai sposati, per mancanza di tempo e di denaro, e che proprio in questo momento lei vorrebbe coronare questo sogno mai esaudito. Nora, proseguendo il suo piano di vendetta, cerca di utilizzare le risorse finanziarie di Rebecca per dirottarle in parte sul matrimonio di Bruna, ma, nonostante il rancore pregresso, capisce che non è Rebecca la causa della sua separazione e confessa tutto alla donna, scusandosi.

Il giorno del matrimonio di Bruna, Ugo, che aveva promesso a Nora di salire con lei sulla gru vincendo la sua paura del vuoto, disattende nuovamente le aspettative di Nora, che lo avrebbe voluto con sé per fare da testimone ai due sposi. Ugo non ce la fa a controllare le sue vertigini e Nora si arrampica sulla gru insieme a Roberto, l’amico avvocato, che prende il suo posto.

Quarta puntata

Ugo spiega a Nora, senza convincerla, che non è riuscito a salire sulla gru a causa di un trauma subito quando era bambino. Nel frattempo, emerge un problema grave al tetto della villa che è dissestato al punto da lasciar infiltrare la pioggia che, incessante, imperversa in città . Per risolvere il problema si richiede ai nostri una cifra che non possono sostenere. Nel frattempo il lavoro dell’agenzia prosegue con i preparativi di un nuovo matrimonio, fin quando non si scopre che il promesso sposo è anche il fidanzato di Melody, Giampi. La gravità  dell’evento impone una scelta e tutti, tranne Nora, sono decisi a recedere dall’organizzazione del matrimonio per proteggere Melody, che decide di tornare nella sua terra, l’Umbria. Ugo, per consolare la ragazza, le regala una crociera intorno al mondo, inconsapevole del fatto che, nel frattempo, Nora sia andata in soccorso a Melody, spingendola a tornare per rivelare a tutti il doppio gioco di Giampi che viene platealmente ridicolizzato il giorno del matrimonio, quando le due “fidanzate” si presentano insieme all’altare. Ugo rivela a Nora del biglietto acquistato per Melody e lei s’infuria con lui visto che quel denaro avrebbe dovuto essere usato per riparare il tetto. Fortuna vuole che si presenti in agenzia un giovane operaio polacco che baratta la riparazione in cambio dei preparativi per il suo matrimonio. La situazione poco a poco si rasserena, anche tra Nora e Ugo che cedono alla passione

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