Ubriaco d’amore su Rai4 il 3 Ottobre 2012

Mercoledì 3 ottobre, a partire dalle 21.10 su Rai4, eccezionale triplo appuntamento di cinema e serialità  “d’autore”. Reduce dall’ambizioso affresco corale di Magnolia (1999), Paul Thomas Anderson conquista il premio per la miglior regia al 55 ° Festival di Cannes con la commedia romantica Ubriaco d’amore. L’acclamato regista-sceneggiatore si affida a una star dell’intrattenimento mainstream, il comico di scuola Saturday Night Live Adam Sandler, ma ne spinge il rodato personaggio di stupido-bravo-ragazzo fino alle estreme conseguenze della nevrosi, ribaltando nei fatti le convenzioni narrative di uno dei generi più classici di Hollywood. Da sempre soffocato dall’incombente presenza di ben sette sorelle, il timido e represso Barry Egan s’innamora della dolce Lena. La fuga dall’alienante routine di rappresentante di sturalavandini sembra ormai a portata di mano, ma a guastare il piano c’è il ricatto di un gestore di telefoni erotici. A seguire, dalle 22.45, quella che è stata per tre anni consecutivi la miglior serie drammatica ai Golden Globe e che ha vinto quindici Emmy, di cui quattro per la miglior serie drammatica e tre per la miglior sceneggiatura: Mad Men in prima visione free. Ideata da Matthew Weiner — già  vincitore di due Emmy come sceneggiatore e produttore dei Sopranos — per il canale via cavo AMC, Mad Men è uno spietato ritratto dell’America dei primi sessanta, raccontata nelle sue idee, nei suoi miti e nelle sue convenzioni sociali. La prospettiva è quella di un’agenzia pubblicitaria di New York: gli “uomini folli” del titolo sono infatti i professionisti di Madison Avenue, strada newyorkese — detta appunto Mad Avenue — culla dell’industria dell’immagine. Al centro della vicenda c’è il dirigente creativo Don Draper, uomo dal passato oscuro, che ha saputo costruire con determinazione e cinismo una solida reputazione professionale. Attorno a lui, l’ex-moglie e casalinga inquieta Betty, la timida e determinata copywriter Peggy Olson, l’ambizioso account Pete Campbell, l’amico e socio, gaudente e donnaiolo, Roger Sterling, l’appariscente e volitiva segretaria Joan Harris e il raffinato e disilluso socio fondatore dell’agenzia, Bertram Cooper. Alle 23.30, infine, Paradiso + Inferno, film presentato in concorso al Festival di Berlino, che porta sul grande schermo il romanzo autobiografico dell’australiano Luke Davies Candy. Australiani sono anche i due bellissimi protagonisti: il compianto Heath Ledger e la bionda Abbie Cornish, affiancati dal connazionale Geoffrey Rush. Il titolo italiano fa riferimento al primo e all’ultimo dei tre capitoli in cui è suddivisa la pellicola: il “paradiso” è l’amore bohemien tra Candy e Danny, venticinquenni aspiranti artisti; l’“infermo” sono le conseguenze, fisiche e mentali, della loro dipendenza dall’eroina; in mezzo — “terra” — una lunga discesa fatta di furti, truffe, prostituzione, tentativi di rialzarsi e successive ricadute, descritta dal regista Neil Armfield con spietato realismo e lirico coinvolgimento

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